Dissipatore ad aria o a liquido: quale scegliere
Aggiornata a ottobre 2026
La risposta breve: per la maggior parte dei processori basta un buon dissipatore ad aria a torre, che costa meno, dura di più e non ha parti che si rompono oltre alla ventola. Il liquido (AIO) conviene con i processori che consumano molto o se vuoi più spazio libero intorno al processore.
| Processore | Dissipatore consigliato |
|---|---|
| Ryzen 5, Core Ultra 5, Ryzen 7 X3D | Torre ad aria con una ventola da 120 mm |
| Ryzen 7, Core Ultra 7 | Torre ad aria doppia oppure AIO da 240 mm |
| Ryzen 9, Core Ultra 9, Core i9 | Torre doppia di fascia alta oppure AIO da 280–360 mm |
Aria: pro e contro
- Pro: economico, praticamente eterno, nessun rischio di perdite, rumore basso con buone ventole.
- Contro: è alto e ingombrante. Controlla l'altezza massima indicata dal case e che non copra gli slot della RAM con dissipatori alti.
Liquido (AIO): pro e contro
- Pro: gestisce meglio i picchi di calore dei processori più potenti, lascia libero lo spazio intorno al socket, esteticamente pulito.
- Contro: costa di più, la pompa può fare un leggero ronzio e dura in genere 5–7 anni. Il case deve avere spazio per il radiatore (240, 280 o 360 mm) nella posizione dove vuoi montarlo.
Compatibilità
Controlla che il dissipatore supporti il tuo socket. Gli attacchi AM5 sono uguali a quelli AM4, quindi quasi tutti i dissipatori AM4 vanno bene. Per Intel LGA1700 e LGA1851 gli attacchi sono gli stessi. I dissipatori in confezione con il processore, quando ci sono, vanno bene solo per uso leggero.
Non serve spendere troppo
Tra un dissipatore ad aria da 35 € e uno da 100 € la differenza spesso è di pochi gradi. Molti modelli economici a doppia torre raffreddano quanto AIO molto più cari: guarda il prezzo nelle nostre pagine prima di decidere.