Come scegliere un monitor da gioco: pollici, Hz e pannello
Aggiornata a ottobre 2026
La risposta breve: 27 pollici QHD a 144–180 Hz con pannello IPS è la scelta più equilibrata per giocare nel 2026. Il 24 pollici Full HD resta la scelta economica, l'OLED quella per chi vuole il massimo.
| Dimensione | Risoluzione consigliata |
|---|---|
| 24 pollici | Full HD (1920×1080) |
| 27 pollici | QHD (2560×1440), o 4K per lavoro e foto |
| 32 pollici | 4K (3840×2160), oppure QHD per spendere meno |
Un 27 pollici Full HD si vede "a quadretti" da vicino: a quella misura conviene salire almeno a QHD.
Gli Hz
Gli Hz dicono quante immagini al secondo mostra il monitor. Da 60 a 144 Hz la differenza si vede subito; oltre i 240 Hz serve solo a chi gioca a sparatutto competitivi. Ma gli Hz servono solo se la scheda video produce abbastanza fotogrammi: un monitor 4K a 240 Hz chiede una scheda di fascia altissima. Trovi gli abbinamenti nella guida alle schede video.
Il pannello
- IPS: colori fedeli, buoni angoli di visione, veloce. La scelta più sicura.
- VA: neri più profondi e contrasto alto, ottimo per film e giochi scuri; alcuni lasciano scie nelle scene veloci.
- OLED (QD-OLED o WOLED): neri perfetti e risposta istantanea, il migliore per giocare. Costa di più e, con immagini fisse per molte ore al giorno, c'è il rischio di segni permanenti (burn-in): controlla la garanzia.
Le altre voci
- FreeSync o G-Sync Compatible: elimina scatti e immagini spezzate. Quasi tutti i monitor da gioco lo hanno.
- HDR: "HDR400" su un monitor normale cambia poco. Un HDR che si nota richiede OLED o retroilluminazione mini-LED.
- Collegamento: per alte risoluzioni e tanti Hz usa la DisplayPort o un HDMI 2.1.
- Supporto: un piede regolabile in altezza fa la differenza se ci passi molte ore.